Il Consiglio Regionale della Toscana ha prorogato con la L.R. n. 79 del 18/12/2015, (pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione il 23 dicembre 2015) le misure per il rilancio del settore edilizio previste dal Piano Casa.
La norma approvata dal Consiglio Regionale toscano mantiene l’impostazione originale del Piano Casa 2009 (L.R. 24/2009) ma ha subito alcune modifiche di adeguamento alla normativa vigente, in particolare la LR 65/2014 (Nuova legge urbanistica).
Una novità riguarda gli interventi edilizi che potranno essere realizzati anche in deroga ai parametri urbanistici ed edilizi purché nel rispetto delle distanze minime e delle altezze massime dei fabbricati.
Il Piano Casa Toscana 2016 consentirà ampliamenti del 20% alle unità immobiliari destinate alla residenza e agli immobili a destinazione industriale e artigianale. In caso di demolizione e ricostruzione, il volume degli ampliamenti salirà al 35%, a condizione che gli edifici abitativi siano situati all’interno dei centri abitati e che gli edifici siano collocati in aree esterne agli ambiti dichiarati a pericolosità idraulica molto elevata e a pericolosità geomorfologica elevata o molto elevata dai piani di bacino o dalle indagini geologiche allegate agli strumenti urbanistici dei comuni.
Ultima importante modifica riguarda la Scia: per agevolare la realizzazione degli interventi e permettere di scegliere il titolo abilitativo che più risponda alle singole esigenze, si potrà optare anche per la richiesta di permesso a costruire.