formazione antincendio

Formazione antincendio

Il testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro art. 37 del D.lgs 81/08 ed il D.M. 10/03/1998 obbligano il datore di lavoro a fornire ai lavoratori una adeguata informazione e formazione sui principi di base della prevenzione incendi e sulle azioni da attuare in presenza di un incendio oltre ad assicurarsi che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute, sicurezza e sui rischi specifici.

La formazione e, ove previsto, l’addestramento specifico devono avvenire in occasione:

a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro;
b) del trasferimento o cambiamento di mansioni;
c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.

La formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi.

I lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico su:

a) rischi di incendio legati all’attività svolta;

b) rischi di incendio legati alle specifiche mansioni svolte;

c) misure di prevenzione e di protezione incendi adottate nel luogo di lavoro con particolare riferimento a:

– osservanza delle misure di prevenzione degli incendi e relativo corretto comportamento negli ambienti di lavoro;

– divieto di utilizzo degli ascensori per l’evacuazione in caso di incendio;

– importanza di tenere chiuse le porte resistenti al fuoco;

– modalità di apertura delle porte delle uscite;

d) ubicazione delle vie di uscita;

e) procedure da adottare in caso di incendio, ed in particolare: – azioni da attuare in caso di incendio; – azionamento dell’allarme; – procedure da attuare all’attivazione dell’allarme e di evacuazione fino al punto di raccolta in luogo sicuro; – modalità di chiamata dei vigili del fuoco.

f) i nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze e pronto soccorso;

g) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dell’azienda.

I livelli di rischio si suddividono in elevato, medio e basso.

Per maggiori informazioni:

commerciale@tuscanyengineering.com